#POSITIVIALLAVITA

RIQUALIFICARE, RIGENERARE

in dialogo con Maurizio Cilli , artista, architetto  Patrizia Pagliano piscoterapeuta, psicoanalista Sivia Lo Sardo  educatrice professionale, supervisore educativo   Modera Francesca Sisto  Responsabile OMI programmi...

GRATUITO

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DATAORARIO

in dialogo con

  • Maurizio Cilli , artista, architetto 
  • Patrizia Pagliano piscoterapeuta, psicoanalista
  • Sivia Lo Sardo  educatrice professionale, supervisore educativo 

 Modera Francesca Sisto  Responsabile OMI programmi istituzionali 

Il ciclo di incontri è GRATUITO. Per partecipare è necessario iscriversi entro giovedì 18 giugno iscrizioni.omi@gmail.com.

Il link per partecipare verrà inviato dalla segreteria alla mail che ci verrà comunicata. 

 

Riqualificare, Rigenerare. 

In questo periodo lo spazio fisico e la corporeità ci sono mancati. Ora li possiamo ritrovare, pur con molte limitazioni.  Noi, che per “mestiere” incoraggiamo la crescita e quindi i legami tra le persone, siamo spinti a chiederci:

  • cosa è, oggi, il legame sociale?
  • si può nutrire, costruire, mantenere il legame sociale nella distanza dei corpi?
  • Il legame sociale è fatto solo i intercorporeità o anche di intersoggettività?
  • il legame sociale, oggi, ci protegge?

Domande nate grazie ad un progetto che si chiama CORTI.Lì Un progetto, nell’ambito di “BottomUp! Quando la città si trasforma dal basso”, nato dalla possibilità che offre la riqualificazione di uno spazio fisico, reale, come due cortili, per rigenerare e nutrire i legami sociali.

 

 

PERCHÈ QUESTO CICLO DI SEMINARI

Il periodo che stiamo vivendo è denso.

Un’infinità di cose sono accadute in pochissimo tempo: una successione di fatti, notizie e cambiamenti incalzanti e spesso travolgenti, che ha investito la vita di ciascuno e si è amplificata nella consapevolezza della dimensione contemporanea, planetaria e dolorosa che ha assunto.

Un flusso di accadimenti personali e contemporaneamente “universali”, che nella maggior parte dei casi, non ha corrisposto ad un movimento altrettanto intenso di elementi conoscitivi chiarificatori se non l’esperienza che:

• per farci una nuova idea di fronte a quanto non sappiamo, abbiamo bisogno di tempo, a volte davvero troppo, rispetto all’urgenza di soddisfare il nostro bisogno di risposte;

• quando, finalmente, ci sembra di aver raggiunto un punto fermo, la nostra idea rischia di essere già superata rispetto all’incedere dei fatti.

Ciò rende ancora più complesso il lavoro delle nostre organizzazioni che, prima di tutto, sono comunità umane.

Il settore educativo sta vivendo con ancora maggior fatica il peso di questi processi ed è messo alla prova dalla difficoltà che via via si stanno riscontrando nell’individuare  linee guida di sostegno e orientamento.

Un comparto tra i più penalizzati in termini numerici (milioni di bambini, famiglie e professionisti) e di genere, per quanto rappresenti la colonna portante di un Paese avanzato: la qualità del sistema educativo e scolastico.

Opera Munifica vive, come tutti, immersa in questo processo.

Così abbiamo raccolto e conservato alcune parole che emergono dall’indistinto confuso e denso del tempo odierno.

Vogliamo partire da queste, per condividere #pensieribuoniperpensare insieme alla comunità di cui ci sentiamo parte.

Con l’obiettivo di sempre: suscitare domande e provare a rispondere ad alcune.

Soprattutto, oggi come non mai, per rinforzare la visione del futuro guardando il presente, senza sperdersi: il futuro è già qui.