Corti.lì_spazio e tempo per essere

Due cortili alberati in centro Torino.

Un luogo aperto ma protetto per ripensare alla vicinanza sociale


Sono in centro a pochi passi da te. Quando vai all’università, quando fai le vasche in via Po, quando ti siedi in un bar in Piazza Vittorio, quando porti i figli a scuola, quando recuperi i piccoli al nido, quando mangi una golosa patata al forno, quando visiti una mostra, vai in palestra, fai shopping, esci dal cinema...quando passi distratto tra un impegno e l’altro della giornata...

 

Sono i cortili comunicanti tra via delle Rosine e via Giolitti. Un luogo “da scoprire” dove tanti di noi sono passati almeno una volta.
3600 famiglie con bambini 0-6 anni
600 ragazzi
9000 adulti

 

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_Come Sostenerci

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Qui a fianco trovi il modulo da compilare e le modalità di pagamento a disposizione: Satispy, carta di credito e bonifico bancario.

Nella pagina qui sotto Ricompense Donazioni trovi i tagli per i quali abbiamo pensato ad un ringraziamento concreto. 

Se la tua donazione sarà da €15, €20, €30, €50, €80, €100 o €300 riceverai una ricompensa speciale pensata da Omi insieme a Casa Maternità, CAMERA_Centro Italiano per la Fotografia e gli altri soggetti parte del progetto.

 

_Aiutaci a costruire il cortile che vorresti!

 


CORTI.Lì è un progetto tra:

  

  • OPERA MUNIFICA ISTRUZIONE (OMI)    __Ente pubblico che si occupa di educazione, proprietario degli stabili che si affacciano sui cortili e capo-progetto. È una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) ed occupa un posto di rilievo nella storia dell'educazione italiana. Nasce nel 1789 come scuola di Carità, (la scuola elementare gratuita di oggi), prima in Piemonte e tra le prime in Italia. Questa importante esperienza, che nel Settecento rappresentava la risposta concreta ad un bisogno sociale primario, continua per oltre 200 anni, fino alla chiusura dell'ultima scuola elementare nel 1994. Da allora inizia una trasformazione delle proprie azioni a partire da una domanda: come fare istruzione oggi? Apre il Nido della Musica nel 2006 e con esso l'esigenza di realizzavi intorno una rete di iniziative e soggetti necessari per far fronte al panorama sociale, culturale, politico in mutamento e alle nuove richieste delle famiglie. 

   

  • COOPERATIVA PROGES    __Cooperativa sociale, leader a livello nazionale nell'ambito dei servizi alla persona, tanto nel settore educativo, quanto nel settore sociosanitario. Nata a Parma 25 anni fa, ha sempre ricercato forme di collaborazione innovative tra il settore pubblico e privato: Parma Infanzia, Parma 0-6 e R&G Servizi rappresentano casi unici in Italia per capacità di progettazione e ricerca, investimento e qualità della gestione. Proges è presente in 10 regioni italiane, con radicamento in Emilia e nel Nord Italia e sedi anche al di fuori dei confini nazionali. A Torino gestisce 18 servizi educativi per la fascia 0/6; da settembre è gestore del Nido della Musica, di cui OMI è titolare.

  

  • CASA MATERNITÀ PRIMA LUCE    __Associazione di promozione sociale nata nel 2014 dall'impegno di professionisti, genitori e cittadini uniti dal desiderio di diffondere la cultura delle scelte libere e consapevoli in tema di nascita, di crescita e di salute sessuale e riproduttiva in tutte le età della vita. 

 

  • CAMERA Centro Italiano per la fotografia __CAMERA ha dato vita, dal 2015, a un luogo, fisico e non solo, che è insieme centro espositivo, didattico, spazio di confronto, di espressione e di studio volto alla valorizzazione e alla promozione della fotografia. Grazie ai numerosi elementi di attrazione e interesse - dalle mostre ai workshop, dai dibattiti ai laboratori didattici - le persone coinvolte dalle attività di CAMERA rappresentano una platea molto varia, ampia e articolata, per tipologia, età e bacino territoriale: oltre 63 mila persone hanno visitato il Centro nel 2019. 

  • IL CENTRALINO CLUB    __Fondato nel 1975, è una delle istituzioni della club culture torinese, avendo ospitato tra le serate e gli artisti più innovativi della scena elettronica. 

  • L'UOVODICOLOMBO    __Agenzia grafica e comunicazione. Si occupa di identità visiva, strategia, grafica editoriale, web, allestimenti e progetti integrati a servizio delle aziende. 

 

  • BARBOSO RE    __Studio di architetti, si occupa di progettazione e di riqualificazione urbana per una committenza sia pubblica che privata.

IL PROGETTO E LA SUA STORIA

__CORTI.Lì é per tutti

Sui cortili alberati e comunicanti tra via delle Rosine e via Giolitti, si affacciano attività frequentate dal mattino sino a tarda sera - e finanche nelle ore notturne - da famiglie, bambini, ragazzi e persone di ogni età e orientamento individuale. Persone che vivono questo spazio come un luogo di passaggio o di servizio come tanti.

Alcuni di noi hanno visto nei cortili qualcosa di più. Un luogo di incontro e rigenerazione. Un posto dove stare bene e crescere insieme.

Un hub sociale e culturale in cui ognuno possa trovare per un minuto o per un anno il proprio buon tempo. 

Abbiamo immaginato di costruire insieme qualcosa di utile a rendere accogliente il cortile, ora spoglio, ma dotato di grandi potenzialità. Poi “insieme” ha assunto un significato sempre più grande, così come il desiderio di condividere questo luogo “in centro” con più persone, con il quartiere e con la città, rendendolo accessibile e vicino, non solo in potenza ma anche nella realtà quotidiana di tutti noi. 

Il progetto si fonda su una certezza: le persone sono portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità ed è possibile mettere insieme queste capacità per trovare soluzioni e generare bellezza.

 

...In questi ultimi mesi

Inizio 2020 il progetto CORTI.Lì è selezionato attraverso il bando BottomUp!, il nuovo festival di architettura della Città di Torino, nato su iniziativa dell'Ordine Architetti di Torino e della Fondazione per l’architettura / Torino. L'obiettivo è quello di favorire pratiche di trasformazione urbana dal basso, partendo dalle idee delle comunità, per trasformarle in realtà attraverso processi di crowdfunding e dibattiti pubblici.

Poi… 

è sopraggiunta la Pandemia e tutti abbiamo sperimentato e riscoperto il valore degli “spazi all’aperto”. Abbiamo toccato con mano quante cose possano dipendere da questa espressione e quale energia sia racchiusa nella possibilità di goderne insieme.

Durante il primo lockdown il cortile si è svuotato e la natura si riappropria di questo angolo della città che ha visto nascere il nostro merlo ora simbolo del progetto.

Abbiamo incominciato a sognare insieme, pensando che forse questo poteva essere, non solo un semplice progetto locale, ma un’occasione per sperimentare un modello replicabile, una risposta ad un’istanza globale...Un obiettivo ambizioso, ne conveniamo, ma siamo convinti che tanto si possa fare a partire dal piccolo se guidati da uno sogno grande e condiviso.

A settembre,

parte il crowdfunding del progetto che si conclude a novembre con circa 60 donazioni e il primo goal di €5.000 raggiunto, anche grazie al prezioso sostegno di BottomUp!.

La bellezza della campagna è stata testare l’interesse dei donatori si attraverso comunicazioni digitali in cui viene raccontato il progetto, sia attraverso eventi in presenza organizzati dai soggetti che ne fanno parte, alcuni dei quali svoltosi proprio nei nostri cortili.

Finalmente...

L’incalzare della pandemia ci ha spinti a proseguire la raccolta fondi per cercare di raggiungere il nuovo goal da €10.000, cosicchè i nostri cortili siano sempre più usufruibili, soprattutto in vista della primavera, e pronti ad ospitare attività e le persone che vorranno condividere una nuova vicinanza solciale.

Questa avventura parte dalla realizzazione di moduli di arredo che ci permetteranno di trasformare lo spazio nudo dei nostri cortili in luogo partecipato.

I moduli, diversificati per funzione e componibili tra loro, saranno la base per nuove pratiche condivise, e - contemporaneamente - dispositivi per una fruizione protetta e ragionata degli spazi, nel rispetto del benessere individuale e collettivo.

Per questo abbiamo bisogno di essere tanti, della tua partecipazione, della tua curiosità.

__Aiutaci a costruire il cortile che vorresti

 

Perché Sostenerci

Per poter godere di uno spazio ricco di stimoli creativi e formativi

• Per sostenere un progetto di riqualificazione che nasce dal “basso”
• Per contribuire a trasformare uno luogo di servizio in uno spazio di desiderio
• Per contribuire a far crescere una città più desiderabile, sostenibile e inclusiva
• Per sentirci soggetti attivi dopo molti mesi in attesa di risposte
• Perché CORTI.Lì è per tutti

__CORTI.Lì è in centro, a pochi passi da te

Crediamo che in questo frammento di quartiere del centro, pur caratterizzato da un’immagine di generale benessere e capace di offrire molte proposte, sia strategico offrire un progetto culturale e di ingaggio intergenerazionale, che abbia continuità di spazio tempo e relazioni per contribuire a far crescere una città più desiderabile, sostenibile e inclusiva.

I cortili, che fanno parte del patrimonio dell’OMI - Opera Munifica Istruzione (un’Istituzione che ha in programma nel prossimo triennio la loro riqualificazione strutturale), hanno una superficie complessiva di circa 1400 mq. Tutti noi abbiamo recentemente toccato con mano quanto la possibilità di stare bene insieme sia un valore irrinunciabile, e come gli spazi all’aperto abbiano rivelato un significato nuovo e importante per il benessere dei singoli e delle comunità.

OMI si è impegnata in questi mesi per sostenere le diverse realtà che affacciano sui cortili, perché le attività culturali ed educative potessero continuare ad esistere.

 

_Come Sostenerci

• Aiutaci a partire con la predisposizione dei moduli di arredo. E condividi

• Fai una donazione (anche minima, è il gesto che conta!). E condividi

• Partecipa agli eventi in cortile. E condividi

• Fai tuo questo spazio, partecipando alle giornate di allestimento che seguiranno la raccolta. E condividi

• Seguici su facebook: https://www.facebook.com/CORTI.LIspazioetempoperessere/ 

• E condividi, condividi, condividi...

• GRAZIE!

A chi si rivolge

Lo abbiamo detto, CORTI.lì è per tutti

La sfida è quella di aprire oggi un dialogo con la cittadinanza mettendo a disposizione uno spazio di condivisione in cui ognuno possa sentirsi soggetto attivo, anche e soprattutto, in una logica di superamento dell’emergenza e di sperimentazione di una nuova e più consapevole socialità.

Per questo abbiamo bisogno di essere tanti, della tua partecipazione, della tua curiosità.

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