Statuto

Testo organico dello Statuto

 

CAPITOLO I
Scopi dell’Opera e mezzi di cui dispone

ARTICOLO 1
L’ “Opera Munifica Istruzione”, già “Regia Opera della Mendicità Istruita” e già “Regia Opera della Munifica Istruzione”, riconosciuta con Regie Patenti 5 marzo 1776 e 22 dicembre 1789, ha sede in Torino, Via San Massimo 21.
Il patrimonio immobiliare è rappresentato dai seguenti fabbricati:
Torino, Via San Massimo 17-19-21-21 bis
Torino, Via Rosine 14-16-18 – Via Maria Vittoria 36
Torino, Via Giolitti 33-35
Torino, Via La Salle 6
Torino, Via Giulio 19 – Via Bligny 18
tutti censiti alla Partita Catastale 26843 NCEU Torino.
Scopo essenziale dell’Opera Munifica Istruzione è svolgere attività educative e di sostegno in favore dell’infanzia, della gioventù e anche di altre categorie di cittadini in situazioni di difficoltà e/o di emarginazione, prendendo in considerazione le emergenze sociali proprie di ogni epoca storica. Le iniziative di sostegno a favore dei giovani in condizioni di necessità potranno concretarsi anche nella costituzione di borse di studio per studenti meritevoli.
In specifico: l’Opera Munifica Istruzione si pone l’obiettivo di attivare attraverso diverse strutture operative una serie di interventi sul piano preventivo e riabilitativo nei confronti della realtà adolescenziale e giovanile. Detta azione consiste in interventi di natura educativa residenziale ed assistenziale nonché di animazione e di risocializzazione a diversi livelli.
Detti obiettivi vengono perseguiti con accordi di programma con gli Enti Locali e in subordine con Istituzioni pubbliche e private esistenti sul territorio che perseguono finalità sociali.
Le funzioni dell’Opera Munifica Istruzione sono svolte nell’osservanza degli atti di programmazione emanati dalla Regione Piemonte in materia di assistenza sociale.
Al raggiungimento di tale scopo l’Opera provvede con i seguenti mezzi:
– con le rendite del proprio patrimonio immobiliare e mobiliare;
– con i proventi derivanti da eventuali convenzioni con Enti Pubblici o privati;
– con ogni altro provento non destinato ad aumentare il patrimonio.
Le iniziative rientranti negli scopi istituzionali possono essere promosse e realizzate, oltre che con i citati accordi di programma, anche attraverso gestioni compartecipate con Enti pubblici e privati. A questo fine l’Opera, potrà tenere in particolare considerazione, per l’eventuale destinazione d’uso del proprio patrimonio immobiliare, gli Enti pubblici istituzionalmente preposti ai compiti di cui al presente Statuto, nonché altre istituzioni, servizi, associazioni, enti o imprese ugualmente impegnati in settori afferenti lo svolgimento di attività educative, assistenziali e sociali.

CAPITOLO II
Del Consiglio di Amministrazione

ARTICOLO 2
L’Opera è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, compreso il Presidente, nominati dalla Regione Piemonte. Tanto il Presidente quanto i Consiglieri durano in carica quattro anni, scadono contemporaneamente e possono essere confermati senza interruzione. Nella prima seduta successiva alla nomina, il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi componenti un Vice Presidente.

ARTICOLO 3
In caso di assenza del Presidente, ne fa le veci il Vice Presidente o in sua assenza il Consigliere il più anziano di età.

ARTICOLO 4
Il membro del Consiglio di Amministrazione che senza giustificato motivo non interviene a tre sedute consecutive, decade dalla carica ed è sostituito per il compimento del quadriennio.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio ed è notificata all’ interessato.
In caso di decesso di un Consigliere, egli verrà subito sostituito per il compimento del quadriennio in corso con le modalità di cui sopra.

CAPITOLO III
Adunanze ed attribuzioni del Consiglio di Amministrazione

ARTICOLO 5
Le adunanze del Consiglio sono ordinarie e straordinarie.
Le adunanze ordinarie avranno luogo una volta al bimestre ed in ogni caso nelle epoche stabilite dalla legge per l’ approvazione del Bilancio, del Conto Consuntivo e delle eventuali variazioni occorrenti al Bilancio, ai sensi delle vigenti normative di legge.
Le adunanze straordinarie avranno luogo ogni qualvolta lo richieda un bisogno urgente, sia per invito del Presidente, sia per domanda sottoscritta da almeno due componenti del Consiglio stesso.

ARTICOLO 6
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione debbono essere prese con l’intervento della metà più uno di coloro che lo compongono ed a maggioranza assoluta degli intervenuti.
Le votazioni si fanno per appello nominale o a schede segrete; hanno sempre luogo a schede segrete quando si tratti di questioni concernenti persone.
Per la validità delle adunanze non è computato chi, avendovi interessi, giusto l’art. 15 della Legge 11.7.1890, n. 6972, non può prendere parte alla deliberazione.

ARTICOLO 7
I processi verbali delle deliberazioni sono stesi dal Segretario e sono firmati, previa lettura ed approvazione, da tutti gli intervenuti.
Quando qualcuno si rifiuti di firmare dovrà farsi cenno a verbale del motivo del rifiuto.

ARTICOLO 8
Il Consiglio provvede alla ordinaria gestione dell’Opera e al suo funzionamento. Forma i progetti dei regolamenti di amministrazione e di servizio interno per il personale. Promuove, quando occorre la modificazione dello Statuto Organico e dei Regolamenti dell’Opera. Nomina, promuove, sospende e colloca a riposo il personale dipendente. Delibera in genere su tutti gli affari che interessano l’Istituzione.

CAPITOLO IV
Attribuzioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione

ARTICOLO 9
Spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione i seguenti compiti:
– convocare le sedute ordinarie e straordinarie del Consiglio;
– rappresentare l’Opera e curare l’esecuzione delle deliberazioni prese dal Consiglio;
– sospendere per gravi motivi il personale dipendente;
– assumere in caso di urgenza tutti i provvedimenti reclamati dal bisogno, salvo riferirne al Consiglio in adunanza da convocarsi in breve termine.

CAPITOLO V
Avvertenze e norme generali di amministrazione

ARTICOLO 10
I mandati di pagamento non costituiscono titolo legale di scarico per il Tesoriere se non sono muniti della firma del Presidente, del Consigliere delegato e del Segretario dell’Opera.

ARTICOLO 11
La pianta organica, i modi di nomina, lo stato giuridico ed economico e le mansioni del personale sono fissati dal Regolamento Interno, dalle Leggi e dai Regolamenti.

ARTICOLO 12
Il servizio di esazione di cassa è svolto da una banca convenzionata; mediante una gara di appalto si sceglierà quella che avrà proposto le condizioni più favorevoli per tassi di interesse e servizi offerti.

CAPITOLO VI
Disposizioni finali

ARTICOLO 13
Per le materie non contemplate nel presente Statuto, si osservano le disposizioni legislative e regolamentari e quelle che in avvenire saranno emanate in materia di assistenza sociale e beneficenza pubblica.